domenica 18 novembre 2007

alla fiera dell'est

...si trova di tutto. Oggi ho ricevuto un grazioso messaggio un po' gay su gayromeo:



H,




Me gustaría iniciarte en el arte del FF. ¿Te apetece? Tengo un gran puño y despues de un par de sesiones tu ano quedaria perfectamente dilatado para dildos de acero y goma rígida.



Creo que tu mirada indica esa necesidad.



Todo sin vaselina, claro.



Ya me diras algo.



Saludos,



Aquilino



Francamente, mi sfugge la cosa dello sguardo...

venerdì 9 novembre 2007

Lui chi è?

Il passaporto un po' gay è costituito da una sola pagina, contenente la foto. La foto è - per quelli un po' gay - il punto di partenza, la chiave d'accesso, il sine qua non.


Un esperimento: aprite un profilo su un sito un po' gay senza mettere una foto. Oppure non apritelo, che è uguale, tanto nessuno vi contatterà. Ma, un bel giorno, infilateci una vostra foto: non importa se è della cresima, se - accidentalmente - è un po' buia, se vi hanno fotografato un po' da lontano, se purtroppo vi è venuta un po' sfocata, se il viso non si vede. Con una sola, piccola, modesta foto, siete già diventati un po' più gay.


Ora però consideriamo l'altra faccia del problema: scopare. Siete a casa, davanti a pc, avete visitato un paio di volte qualche profilo su qualche sito un po' gay del classico bellone muscoloso piselluto (e attivo, se siete passivi, o passivo, se siete attivi, o versatile, se siete versatile, o quello che vi pare, se siete l'opposto) e vorreste tanto farvelo.


Ma ovviamente, perché un bellone pisellone muscolone e attivone (ecc ecc) dovrebbe filarvi? Non vi siete depilate e sembrate in pelliccia. Non vi siete lavate i denti e l'alito puzza. Non siete andate in palestra e sembrate una madeleine. Non avete fatto la lampada e sembrate appena tornati da un viaggio in Romania, o più semplicemente da una colica renale. Insomma, le vostre chances si assottigliano di istante in istante, e quando vi guardate nelle mutande capite che le speranze sono morte definitivamente.


Ma niente paura! L'acidità aguzza l'ingegno! Andate un po' a guardare nel vostro archivio di foto. Ne avete qualcuna in cui non sembrate voi? In cui avete trattenuto il respiro? In cui avete una camicia ragionevolmente cool? In cui il cappello vi copre la pelata? In cui avete tolto gli occhiali? In cui, in parole povere, siete almeno un po'... carini?!? Nooo??? Non ce l'avete. Benissimo, la natura insegna che in questo caso la soluzione più semplice è la più antica: mentire.


Mandate la foto del vostro compagno di classe più bello (ce l'hanno tutti un figo in classe), di quando facevate le superiori (poco importa se era una decina d'anni fa). Già che ci siete dite che l'avete di una misura superiore ai 20 centimetri (20 centimetri è statisticamente la misura che fa scattare l'interesse). E via, perché no: bello grosso!


Dopo avere parlottato per due ore, raccontando balle a destra e a manca, scambiando foto di pornodivi spacciandole per vostre, finalmente il bellone cede. E dopo altri buoni 45 minuti strappate il luogo e l'ora dell'incontro. Ottimo! Missione compiuta? Beh, diciamo che ora avete qualche piccolo rimorsetto però si sa, alterare un po' la realtà non è proprio mentire, no?


Avete cominciato la mattina alle 7 e finalmente, alle 5 del pomeriggio incontrate il bellone. Vi siete dati appuntamento in un luogo precisissimo, manca solo la croce sulla mattonella del pavimento! L'ora è stabilita sincronizzando i vostri esclusivi orologi a onde radio di D&G. Avete messo una maglietta attillatissima rubandola alla vostra sorellina minore. I pantaloni sono una specie di guaina che non riesce a contenere il vostro entusiasmo: un figone con cui fare sesso, per poi parlarne con le amiche!


Arrivate puntuale. Non c'è nessuno. Solo un tipo che non corrisponde minimamente alla descrizione. Anzi, ad essere precisi, un vero cesso, con tanto di firma Pozzi-Ginori, quindi chiaramente non può essere lui. Aspettate 5 minuti, sarà in ritardo. Poi mandate un messaggino. Accidenti, il cesso estrae il telefonino e sembra leggere un messaggio ma, pensate, sarà un caso! Aspettate altri tre minuti. Poi decidete di fare lo squillino.


No.


No.


Noooooooooooooooooooooo.


E invece si. Pozzi-Ginori è il vostro figone, così come voi siete il suo. Anzi, già che ci siete potete spartirvi i ruoli, lui fa Pozzi e voi Ginori, o viceversa. Si sa: chi la fa, l'aspetti! Sorridete, sorride, vi salutate. Ci tenete a precisare molto carinamente che è meglio dal vivo, anche se pensate che starebbe molto meglio da morto.


Ma la vita va avanti. Vi infilate nel primo Starbucks che incontrare, per parlare dell'ultimo singolo di Madonna.