domenica 14 settembre 2008

Io, un giorno crescerò...

Tra tutte le città un po' gay che mi è capitato di attraversare, aprirei un capitoletto su Barcellona. In 4 parole: troiaio a cielo aperto. Vediamo perché:


1. Vado al centro commerciale, mi scappa e passo al bagno. Ci sono rispettivamente due che scopano nei bagni e uno che si masturba all'orinatoio. Allora vado al bagno successivo dove ci sono soltanto due che scopano: qui si che mi sento più a mio agio e in intimità!



2. Vado in spiaggia e sbuco in questa oasi nudista piena di simpatici *pervs* che fanno bella mostra dei loro attrezzi mentre tranquille famigliole passeggiano loro di fianco con tanto di bambini spensierati.
Ma la menzione d'onore va al vegliardo con pene di cavallo, penzolante, che raccoglie cartacce, offrendo quindi una visione "de-retro" delle sue grazie ingiallite non appena scorga tra la sabbia qualcosa che gli offre la possibilità di reclinarsi in avanti. Ma un tempo tutto ciò non avveniva tra le fresche fronde e le fitte frasche?


3. Vado a fare la doccia in palestra. Tra le altre cose, sotto le docce della mia palestra si incontrano curiose specie animali, di quelle che non ce l'hanno fatta a salire sull'arca. Età media 45, peso medio 95, peluria media visone Annabella. Con a disposizione ben due file di docce, il trucco è quello di fare una doccia, vedere chi c'è in giro, e passare all'altra fila di docce, fino a quando qualcuno interessante arriva.

Oggi poi, non so per quale occasione speciale, lampadari non funzionanti quindi docce con dark.

Il delirio.

Praticamente c'è tutta la palestra facendo la doccia e masturbandosi, in particolare le specie animali di cui sopra. Nell'altra fila di docce? Altre specie. Insomma, un delirio di rifiutati dall'arca che se la menano allegramente.


E dulcis in fundo? Tanti dolci bambinetti, accompagnati dai loro papà a farsi la doccia nel bel mezzo di questo nugoletto di pervertiti.

Su su piccolini, guardatevi in giro! Un giorno crescerete... forse (ma proprio forse) un po' gay!




giovedì 4 settembre 2008

la geometria non è un reato!

Ebbene si, è arrivata anche per me l'ora di matematica, quella un po' gay!

Mi trovavo per caso negli Stati Uniti, e non avendo nulla da fare, essendo pure un po' infoiatello mi dico: che fare?

Risposta rapida: scopare!

Il paradiso del gay negli stati uniti ha un solo nome: craigslist. In particolare, bisogna piazzare un bell'annuncio nella sezione m4m. Dopo aver passato la scrittura dell'annuncio, l'inserimento di codici antispam, l'inserimento di foto, l'accettazione delle condizioni (se non trovi un cazzo - nel vero senso della parola - non ti rimborseremo!), aver ricevuto l'email di conferma, aver cliccato sul link e avere giurato solennemente di essere sicuri di voler pubblicare l'annuncio, ecco schiudersi un universo pieno di sorprese! Comincerete a ricevere via e-mail decinaia e decinaia di e-mail di risposta.

Molto bene.

Poniamo che il vostro annuncio chiedesse di incontrare qualcuno con tre caratteristiche di vostro piacimento: ad esempio poniamo - assolutamente a caso, ogni riferimento è assolutamente casuale - con meno di 30 anni glabri e dotati. La prima risposta sarà certamente di un signore tanto tanto gentile che vi dirà:

"mi spiace io di anni ne ho 43, sono glabro solo sulla testa e ho un pisello di 9cm, però faccio pompini da favola e te lo succhierei per ore. Se vuoi ti pago. "

Ovviamente, nell'annuncio avete scritto che senza foto non risponderete, ma il signor Rospo non ha osato spedirla. Lo farà con la prossima e-mail, se gli risponderete. Aspetta e speraaaaaaa! Mi spiace dirlo, ma non sarà l'ultima e-mail del genere. Bisognerà andare avanti a lungo, scremare, e riscremare, e quando ne troverete qualcuno interessante, che ha tutte le tre caratteristiche che avete richiesto dovrete tentare di essere accomodanti sul luogo, ora, cose da fare, sennò va tutto a puttane (ma non voi, in questo caso!).

Fatto sta che alla fine resto a scambiare e-mail con due tipi: un tipico latino dotato e passivo, e un tipico bianco longilineo, con un look quasi europeo, una gran mazza, ed entrambi molto carini. Visto che capita sempre all'ultimo minuto un imprevisto, che fare? Do il mio indirizzo ad entrambi per vedere che succede. Fatto sta che l'imprevisto non accade e ci ritroviamo in tre!

A questo punto comincia un tour de force sessuale durato almeno tre ore, dove i vari attorcigliamenti di corpi, slinguate, penetrazioni ed ejaculazioni non si contano più. Non ricordavo di essermi divertito tanto in un trio da anni, lustri, decenni! E devo ammetterlo... il mio desiderio di altra geometria aumenta!