Forse l'uomo per me, è il contrario di te, ha la faccia più ambigua che c'è e una sensualità da manuale. Me lo immagino già nel mio letto-bazar mentre prova l'effetto del fard con due stelline blu. E poi a sparlare come amiche al sole, sdraio e monokini e un calcio ai tuoi problemi! Chissà se un uomo un po' gay nella mia vita vorrei...
domenica 19 ottobre 2008
sugli sugli bane bane
domenica 14 settembre 2008
Io, un giorno crescerò...
Tra tutte le città un po' gay che mi è capitato di attraversare, aprirei un capitoletto su Barcellona. In 4 parole: troiaio a cielo aperto. Vediamo perché:
1. Vado al centro commerciale, mi scappa e passo al bagno. Ci sono rispettivamente due che scopano nei bagni e uno che si masturba all'orinatoio. Allora vado al bagno successivo dove ci sono soltanto due che scopano: qui si che mi sento più a mio agio e in intimità!
2. Vado in spiaggia e sbuco in questa oasi nudista piena di simpatici *pervs* che fanno bella mostra dei loro attrezzi mentre tranquille famigliole passeggiano loro di fianco con tanto di bambini spensierati.
Ma la menzione d'onore va al vegliardo con pene di cavallo, penzolante, che raccoglie cartacce, offrendo quindi una visione "de-retro" delle sue grazie ingiallite non appena scorga tra la sabbia qualcosa che gli offre la possibilità di reclinarsi in avanti. Ma un tempo tutto ciò non avveniva tra le fresche fronde e le fitte frasche?
3. Vado a fare la doccia in palestra. Tra le altre cose, sotto le docce della mia palestra si incontrano curiose specie animali, di quelle che non ce l'hanno fatta a salire sull'arca. Età media 45, peso medio 95, peluria media visone Annabella. Con a disposizione ben due file di docce, il trucco è quello di fare una doccia, vedere chi c'è in giro, e passare all'altra fila di docce, fino a quando qualcuno interessante arriva.
Oggi poi, non so per quale occasione speciale, lampadari non funzionanti quindi docce con dark.
Il delirio.
Praticamente c'è tutta la palestra facendo la doccia e masturbandosi, in particolare le specie animali di cui sopra. Nell'altra fila di docce? Altre specie. Insomma, un delirio di rifiutati dall'arca che se la menano allegramente.
E dulcis in fundo? Tanti dolci bambinetti, accompagnati dai loro papà a farsi la doccia nel bel mezzo di questo nugoletto di pervertiti.
Su su piccolini, guardatevi in giro! Un giorno crescerete... forse (ma proprio forse) un po' gay!
giovedì 4 settembre 2008
la geometria non è un reato!
Mi trovavo per caso negli Stati Uniti, e non avendo nulla da fare, essendo pure un po' infoiatello mi dico: che fare?
Risposta rapida: scopare!
Il paradiso del gay negli stati uniti ha un solo nome: craigslist. In particolare, bisogna piazzare un bell'annuncio nella sezione m4m. Dopo aver passato la scrittura dell'annuncio, l'inserimento di codici antispam, l'inserimento di foto, l'accettazione delle condizioni (se non trovi un cazzo - nel vero senso della parola - non ti rimborseremo!), aver ricevuto l'email di conferma, aver cliccato sul link e avere giurato solennemente di essere sicuri di voler pubblicare l'annuncio, ecco schiudersi un universo pieno di sorprese! Comincerete a ricevere via e-mail decinaia e decinaia di e-mail di risposta.
Molto bene.
Poniamo che il vostro annuncio chiedesse di incontrare qualcuno con tre caratteristiche di vostro piacimento: ad esempio poniamo - assolutamente a caso, ogni riferimento è assolutamente casuale - con meno di 30 anni glabri e dotati. La prima risposta sarà certamente di un signore tanto tanto gentile che vi dirà:
"mi spiace io di anni ne ho 43, sono glabro solo sulla testa e ho un pisello di 9cm, però faccio pompini da favola e te lo succhierei per ore. Se vuoi ti pago. "
Ovviamente, nell'annuncio avete scritto che senza foto non risponderete, ma il signor Rospo non ha osato spedirla. Lo farà con la prossima e-mail, se gli risponderete. Aspetta e speraaaaaaa! Mi spiace dirlo, ma non sarà l'ultima e-mail del genere. Bisognerà andare avanti a lungo, scremare, e riscremare, e quando ne troverete qualcuno interessante, che ha tutte le tre caratteristiche che avete richiesto dovrete tentare di essere accomodanti sul luogo, ora, cose da fare, sennò va tutto a puttane (ma non voi, in questo caso!).
Fatto sta che alla fine resto a scambiare e-mail con due tipi: un tipico latino dotato e passivo, e un tipico bianco longilineo, con un look quasi europeo, una gran mazza, ed entrambi molto carini. Visto che capita sempre all'ultimo minuto un imprevisto, che fare? Do il mio indirizzo ad entrambi per vedere che succede. Fatto sta che l'imprevisto non accade e ci ritroviamo in tre!
A questo punto comincia un tour de force sessuale durato almeno tre ore, dove i vari attorcigliamenti di corpi, slinguate, penetrazioni ed ejaculazioni non si contano più. Non ricordavo di essermi divertito tanto in un trio da anni, lustri, decenni! E devo ammetterlo... il mio desiderio di altra geometria aumenta!
martedì 15 gennaio 2008
voglio cercarmi qualche guaio al buio, buio, buio
Uh oh... il nuovo anno è cominciato da un po' e ancora non ho scritto nulla! Parliamo allora di celebrazioni.
Per celebrare le festività ho deciso di festeggiare in un luogo un po' gay, la sauna. Oh quale luogo più giulivo, festivo e riflessivo! Si compone di una zona bar, dove si possono comprare drink al prezzo dell'intera bottiglia, di una zona doccia dove tutti mettono in mostra per qualche minuto il loro pisellino (o pisellone, se son fortunati) e ti una immensa area dove il mancato pagamento della bolletta elettrica ha portato al distaccamento della luce.
La sauna è una specie di zoo: ci sono tutte le specie animali. C'è il cinquantenne gobbo e peloso, la giovane checchina col piercing sulla lingua, la coppia dei Ringo, bianca e nera, il classico figone con qualcuno che potrebbe essere suo padre, il nerd che entra nella stanza dei vapori con gli occhiali, più le varie shampiste, estetiste, parrucchiere e commesse in pausa pranzo.
Nelle zone di luce, lo zoo è uno spasso; ma nelle zone d'ombra ta ta ta ta ta allarme! Può diventare un serio rischio! Per evitare di seguire un giovinetto dal culetto tenero e glabro e ritrovarsi ad accarezzare una zampogna grassa e pelosa esiste un solo metodo: occhio di lince, da cui:
regola aurea: se non vedete bene al buio evitate la sauna!
Io ci sono andato con un amico, per avere un buco di backup. L'idea era semplice: io tiro due volte una canna, lui si fa venire in faccia. Equo e pure solidale. Ma il mio piano era più complesso. Prevedeva che, ad un certo istante di tempo, due persone annodassero le loro lingue sul mio turgido membro fino a farne una specie di fagottino al prosciutto crudo.
La missione si è composta di vari passi:
Step 1: incula l'amico, così la smette di chiedere quando lo inculi. Per un errore di calcolo, gli vengo in bocca. Non aveva inteso il mio segnale "sto per venire". Tanto per essere chiari: il mio segnale "sto per venire" si componeva delle tre parole "sto", "per" e "venire" in questo stesso ordine e declamate ad alta voce; non mi sembrava troppo ambiguo.
Step 2: convinci l'amico che in tre è più divertente. E fallisci. È sconvolgente quanto quelli un po' gay possano essere egoisti. L'hai conosciuto due ore prima, siete in sauna e vuole l'esclusiva. Qualcuno confonde la vita con Madonna.
Step 3: scarica l'amico. Digli ci rivediamo qui tra un po', dimmi se trovi qualcuno. Easy and painless.
Step 4: scegli le prossime vittime. Dopo lunghi appostamenti, scartati gli animali saliti da soli sull'arca, vado per una coppia decisamente interessante. Lui giovane morettino dal corpicino smilzo, l'amico un po' più grande e muscoloso. Si infilano nella steam room e decido di andare a trovarli.
Step 5: mi siedo di fianco al muscolosetto e comincio a succhiarglielo. Così bene che non poteva dirmi di no!
Step 5b: non ti disgustare quando matusalemme inizia a succhiarlo al giovinetto come una pompa idrovora. Fallito.
Step 6: convinciti che una percentuale di rischio esiste in ogni cosa, nella vita, e bisogna imparare a conviverci. Per questo rientra nella steam room e riportati in area coppia designata
Step 6b: l'idrovora ha terminato, si sarà scaricata o sarà morta. Io torno sul muscolosetto e riprendo da dove avevo interrotto. Anzi, se non ricordo male gli offro le mie grazie, che lui sembra apprezzare.
Step 7: il tempo stringe. Ritorna sull'uccello del muscolosetto (niente male per la cronaca). Il giovinetto è al suo fianco. Mettigli una mano intorno al collo e delicatamente portalo sullo stesso pisello che stai succhiando tu.
Il momento è topico, la missione sta procedendo bene. Puoi sentire la sua lingua, vedere che entrambi siete affiatati sullo stesso oggetto, scoprire che ha un piercing sulla lingua. Ding! Erezione alla massima potenza.
Step 8: il muscolosetto comincia a succhiartelo. Semplice. Prendi il giovinetto come hai fatto prima e portalo stavolta sul tuo uccello. Sensazione divina. Non può durare più di due minuti che vengo. Missione compiuta
Benvenuti in Sauna. Benvenuti dove non volete incontrare Santa Claus. Benvenuti dove le feste di Natale durano tutto l'anno.