martedì 27 settembre 2011

Per colpa di chi?

L'articolo più divertente che ho letto di recente è questo delirante sproloquio informe; un vero spasso perché l'autore sembra in preda ad un delizioso bipolarismo:

Nella prima parte infatti riporta in maniera quasi giornalisticamente credibile la notizia: la pubblicazione su internet di una lista un po' gay con i nomi di alcuni politici che gay voglio esserlo solo un po', ma non troppo. Un po' come quando si mangiava il calippo di nascosto, ci si masturbava in camera da letto sotto il lenzuolo per paura che entrasse la mamma, si beveva il proprio sperma per sapere l'effetto che fa (alzi la mano chi non l'ha fatto, la tenga alzata per 5 minuti chi non mente!).

Nella seconda parte invece, il demone del Cavaliere Templare assale l'autore e... beh, riporto integralmente che faccio prima:

La morale della faccenda è solamente una:
- Gesù dice che tutti coloro i quali procurano scandalo ai bambini e ai semplici d'animo meglio farebbero a ... (citazione: "Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare". Matteo 18,6 e Marco 9,42);

- l'omosessuale, sia esso uomo o donna, che pratica sesso contro natura in privato compie sì un abominio e un gravissimo peccato, ma è responsabile solo di se stesso e della propria anima;

- l'omosessuale, sia esso uomo o donna, che propaganda il sesso contro natura e lo pratica, non solo si auto condanna all'inferno per l'abominio di cui si rende protagonista (salvo conversione, pentimento e astinenza), ma è doppiamente coplevole perché scandalizza i puri ed i bambini, quindi è demoniaco secondo logica cattolica ortodossa;

- l'omosessuale, sia esso uomo o donna, che pubblica liste come su indicato è colpevole 4 volte. Lo è per la sodomia praticata, lo è per lo scandalo che genera, lo è perché è pettegolo e iracondo, lo è perché turba l'animo di chi vive un problema serio e cerca di contrastarlo (almeno a parole).
Vediamo un po' di ANALizzare questo allegrissimo stralcio:

1. Prima di tutto vengo informato che se un bel giorno decido di fare sesso davanti a dei bambini o a degli stupidi (candidamente chiamati "semplici d'animo") Gesù ha detto che qualcuno mi dovrebbe appendere al collo una macina, girata da un asino, e gettarmi negli abissi del mare. Grazie dell'avvertimento Gesù! Stavo giusto pensando di andare a masturbarmi davanti ad una scuola elementare!

Ma soprattutto mi chiedo: ma l'asino, lo buttano a mare con me? Il mio peccato condanna a morte pure l'asino? Ok ok, lo prometto, non farò sesso davanti a bambini, ma davanti a stupidi come lo posso garantire? Mica c'ho la bacchetta magica!

2. Poi vengo informato che è meglio se non pratico sesso contro natura (ad esempio sfidando la forza di gravità) perché è un abominio e un gravissimo peccato. E credo pure complicato!

3. In seguito, terzo punto, se decido un bel mattino di uscire di casa, e fermare la gente per strada dicendo: hey bello, perché non andiamo tutti a succhiarci il pomello, alzando cartelli dicendo "omosessuale è bello", "la banana tira", "un pompino al giorno toglie il medico di torno" sono doppiamente colpevole. Ora, al doppiamente colpevole che condanna si da? Non vado già all'inferno con la colpevolezza semplice (assumendo che anche in paradiso ci siano poi i tre gradi di giudizio)?

4. Ma il colpo migliore per me è la chiusura, il classico esempio della morale cattolica a fisarmonica, dell'inventiva del popolo dei santi e navigatori: la supercolpevolezza! Ta-da! Sembra quindi esistere nel codice PENale cattolico un comma-cavillo-postilla specifico per coloro che peccano di pubblicazione di liste di presunti omosessuali un po' gay che afferma la quadruplice colpevolezza!

Colpevoli di che?
  1. di prenderlo in culo, e se la vogliam chiamare colpa chiamiamola anche pirulino, o puffata

  2. perché genero scandalo! Nessuno si sarebbe aspettato che Calderoli fosse omosessuale! E io, nel mio piccolo, ancora spero che ci sia stato un errore nella pubblicazione delle liste!

  3. perché sono pettegolo e iracondo, quindi Signorini potrebbe spararsi

  4. perché turbo l'animo di chi ha un problema serio; ma siamo matti? due righe prima era un abominio perché ce l'avevo io e adesso è stato ridimensionato a "problema serio" solo perché ce l'ha Gasparri? Che ha il culo di Gasparri che il mio non ha? Con permesso ma credo che tra i due non sia difficile immaginare chi abbia il culo migliore, non me ne voglia Gasparri ma quando bisogna cercargli il culo non si sa da che lato guardare!
Infine, volevo dire che mi dispiace molto per i signori Calderoli, Gasparri, Bonaiuti, e che davvero non volevo turbarli con le mie parole e i miei pensamenti un po' gay. E poi che sono molto pentito e lo sarò anche un istante prima di morire, anche nel caso in cui dovessi morire penetrando a fondo un giovincello. Sarà un pentimento sincero e senza eiaculazione. Paradiso, si?

P.S. : non fate leggere tutto questo ai vostri bambini, o un asino morirà!

domenica 22 agosto 2010

spiagge di notte

Mea culpa, mea culpa, mea máxima culpa... dal 2008 non scrivo neppure una riga, che merdaccia. Lo so, lo so, non si fa cosí, non si sparisce da un giorno all'altro senza dire nulla... oh... aspetta... si che tra un po' gay si fa così no? Si sparisce senza dare notizie da un giorno all'altro, poi si torna dopo mesi, si dice "scusa tanto, è che il mio gatto si è rotto la zampa destra e ha fatto sette mesi di convalescenza e la cosa mi ha turbato molto" e poi tutto ricomincia uguale no? Beh, allora eccomi qua! (senza gatti)


Per riscaldare l'ambiente potremmo parlare di spiagge. Che hai di più estivo delle spiagge?


Ieri vado con un amichetto (leggi: giovane amante a cui rompo il culetto di tanto in tanto, ma leggi a bassa voce sennò la nonna crepa) in spiaggia qui, sempre a Barcellona, e visto che a lui piace far vedere il lato A e il lato P (soprattutto quest'ultimo) andiamo alla spiaggia nudista, che sta esattamente in centro città.


In tutta sincerità, sarà la mia casta anima pudica, non mi piace far vedere il pisello. Al contrario dei catalani, direi, a cui non piace tenerlo nascosto.


E ce n'é per tutti i gusti! Con una certa predilezione per vecchie checche ormai bruciate dal sole, però dai, non si può chiedere troppo. E alla fine ci son anche parecchi giovani, anche se la creme-de-la-creme-de-bel-ami non viene qui a farla vedere.


Ma non era di questo che volevo parlare!! Lo approfondirò in un altro post.


Io volevo parlare del mio amichetto un po' troia col quale, parlando di qua e di là, tra un cruciverba e l'altro decidiamo di andare la notte a Sitges, a circa 30km da Barcellona, nota località turistica per finocchie europee.


E benché di locali ce ne siano abbastanza, quello che rende famosa la città è il chilometrico battuage spiaggiarolo dove una moltitudine di soggetti dai 18 agli 80 cerca rifugio con possibile ejaculazione. Spiaggia che, per essere precisi, sta a due passi dal centro, dove di giorno allegre famigliole pascono i loro pupetti, finché non saranno finalmente giovani e un po' gay!


Sono circa le 3.30 del mattino, i bar han cominciato a chiudere e in discoteca non ci vogliamo andare (io per noia e lui per denaro). Facciamo due più due e il mio amichetto è già là a spiaggiare. Io lo seguo timidamente (la parte del timido e impacciato mi viene da premio Oscar!!) ma diciamolo pure... a me più che l'orgiastico paradiso di cui gli avevano detto questa spiaggia sembra il museo delle cere!


Un classico girone infernale dove una persona con meno di 35 anni viene accerchiato da un gruppo di anziani decisi a fare qualunque cosa pur di assaporare un giovane pezzo di carne e poi morire di vecchiaia ed aspettare che l'alta marea completi il ciclo vitale. DA PAURAAAA!!!


Avrà forse gli occhi bionici, ma lì in mezzo il mio amichetto giura di aver visto qualcosa di buono. Io lo lascio ai suoi giri, e mi metto un po' ai miei giri. Mi siedo su una panca e in men che non si dica qualche anziana silenziosa si mette al mio lato; senza far nulla, sperando in uno sguardo e probabilmente in una caduta di pressione che mi faccia dire: si, io dall'alto dei miei 32 anni e della mia freschezza voglio che matusalemme mi faccia un bocchino!


Vieni, o Matusa! Posa le tue stanche labbra e avvizzite sul mio glande e lascia che l'asta scivoli sulla tua lingua vischiosa e affondi fino a titillarti l'epiglottide e ancora più giù! Soffoca beatamente fino a morirne di piacere!


Dopo aver pensato questo mi si riproponevano le patatine di poco prima. Per fortuna da lontano vedo arrivare di nuovo il mio amichetto... schiocco le dita e gli faccio il gesto di avvicinarsi.


Strano a dirsi, questo causa lo sbigottimento totale delle cariatidi a me vicine! Un vero spasso a pensarci!!! Credo che le cariatidi avessero inteso che con un rituale magico di schiocco di dita, avessi chiamato a me il più giovane e bello del battuage per farmelo. M'immagino già (nel mio letto bazar) qualcuna di queste vetuste, nei prossimi giorni, provando a schioccare le dita ai vari passanti per provare a ripassarseli :)


L'amichetto-troietta mi racconta di non aver concluso granché e io gli dico, andiamo a prendere il treno, lui mi accompagna per un po' e poi dice: sai cosa? quasi quasi torno a vedere che si può fare.


E qui le nostre strade si divisero. Io al museo delle cere non ci vado più!



domenica 19 ottobre 2008

sugli sugli bane bane

Cari amici un po' gay, oggi ve la dirò chiara e tonda. Beccatevi 'sta pillolina!

Molto spesso i froci mi sembrano come le pere dell'ipermercato: troppo duri e senza sapore. 

Non sai mai quanto tempo dovrai aspettare perché il frutto maturi e resti nell'attesa fino a quando un bel giorno scopri che fuori è ancora intatto mentre dentro è tutto marcio. 

domenica 14 settembre 2008

Io, un giorno crescerò...

Tra tutte le città un po' gay che mi è capitato di attraversare, aprirei un capitoletto su Barcellona. In 4 parole: troiaio a cielo aperto. Vediamo perché:


1. Vado al centro commerciale, mi scappa e passo al bagno. Ci sono rispettivamente due che scopano nei bagni e uno che si masturba all'orinatoio. Allora vado al bagno successivo dove ci sono soltanto due che scopano: qui si che mi sento più a mio agio e in intimità!



2. Vado in spiaggia e sbuco in questa oasi nudista piena di simpatici *pervs* che fanno bella mostra dei loro attrezzi mentre tranquille famigliole passeggiano loro di fianco con tanto di bambini spensierati.
Ma la menzione d'onore va al vegliardo con pene di cavallo, penzolante, che raccoglie cartacce, offrendo quindi una visione "de-retro" delle sue grazie ingiallite non appena scorga tra la sabbia qualcosa che gli offre la possibilità di reclinarsi in avanti. Ma un tempo tutto ciò non avveniva tra le fresche fronde e le fitte frasche?


3. Vado a fare la doccia in palestra. Tra le altre cose, sotto le docce della mia palestra si incontrano curiose specie animali, di quelle che non ce l'hanno fatta a salire sull'arca. Età media 45, peso medio 95, peluria media visone Annabella. Con a disposizione ben due file di docce, il trucco è quello di fare una doccia, vedere chi c'è in giro, e passare all'altra fila di docce, fino a quando qualcuno interessante arriva.

Oggi poi, non so per quale occasione speciale, lampadari non funzionanti quindi docce con dark.

Il delirio.

Praticamente c'è tutta la palestra facendo la doccia e masturbandosi, in particolare le specie animali di cui sopra. Nell'altra fila di docce? Altre specie. Insomma, un delirio di rifiutati dall'arca che se la menano allegramente.


E dulcis in fundo? Tanti dolci bambinetti, accompagnati dai loro papà a farsi la doccia nel bel mezzo di questo nugoletto di pervertiti.

Su su piccolini, guardatevi in giro! Un giorno crescerete... forse (ma proprio forse) un po' gay!




giovedì 4 settembre 2008

la geometria non è un reato!

Ebbene si, è arrivata anche per me l'ora di matematica, quella un po' gay!

Mi trovavo per caso negli Stati Uniti, e non avendo nulla da fare, essendo pure un po' infoiatello mi dico: che fare?

Risposta rapida: scopare!

Il paradiso del gay negli stati uniti ha un solo nome: craigslist. In particolare, bisogna piazzare un bell'annuncio nella sezione m4m. Dopo aver passato la scrittura dell'annuncio, l'inserimento di codici antispam, l'inserimento di foto, l'accettazione delle condizioni (se non trovi un cazzo - nel vero senso della parola - non ti rimborseremo!), aver ricevuto l'email di conferma, aver cliccato sul link e avere giurato solennemente di essere sicuri di voler pubblicare l'annuncio, ecco schiudersi un universo pieno di sorprese! Comincerete a ricevere via e-mail decinaia e decinaia di e-mail di risposta.

Molto bene.

Poniamo che il vostro annuncio chiedesse di incontrare qualcuno con tre caratteristiche di vostro piacimento: ad esempio poniamo - assolutamente a caso, ogni riferimento è assolutamente casuale - con meno di 30 anni glabri e dotati. La prima risposta sarà certamente di un signore tanto tanto gentile che vi dirà:

"mi spiace io di anni ne ho 43, sono glabro solo sulla testa e ho un pisello di 9cm, però faccio pompini da favola e te lo succhierei per ore. Se vuoi ti pago. "

Ovviamente, nell'annuncio avete scritto che senza foto non risponderete, ma il signor Rospo non ha osato spedirla. Lo farà con la prossima e-mail, se gli risponderete. Aspetta e speraaaaaaa! Mi spiace dirlo, ma non sarà l'ultima e-mail del genere. Bisognerà andare avanti a lungo, scremare, e riscremare, e quando ne troverete qualcuno interessante, che ha tutte le tre caratteristiche che avete richiesto dovrete tentare di essere accomodanti sul luogo, ora, cose da fare, sennò va tutto a puttane (ma non voi, in questo caso!).

Fatto sta che alla fine resto a scambiare e-mail con due tipi: un tipico latino dotato e passivo, e un tipico bianco longilineo, con un look quasi europeo, una gran mazza, ed entrambi molto carini. Visto che capita sempre all'ultimo minuto un imprevisto, che fare? Do il mio indirizzo ad entrambi per vedere che succede. Fatto sta che l'imprevisto non accade e ci ritroviamo in tre!

A questo punto comincia un tour de force sessuale durato almeno tre ore, dove i vari attorcigliamenti di corpi, slinguate, penetrazioni ed ejaculazioni non si contano più. Non ricordavo di essermi divertito tanto in un trio da anni, lustri, decenni! E devo ammetterlo... il mio desiderio di altra geometria aumenta!

martedì 15 gennaio 2008

voglio cercarmi qualche guaio al buio, buio, buio

Uh oh... il nuovo anno è cominciato da un po' e ancora non ho scritto nulla! Parliamo allora di celebrazioni.


Per celebrare le festività ho deciso di festeggiare in un luogo un po' gay, la sauna. Oh quale luogo più giulivo, festivo e riflessivo! Si compone di una zona bar, dove si possono comprare drink al prezzo dell'intera bottiglia, di una zona doccia dove tutti mettono in mostra per qualche minuto il loro pisellino (o pisellone, se son fortunati) e ti una immensa area dove il mancato pagamento della bolletta elettrica ha portato al distaccamento della luce.


La sauna è una specie di zoo: ci sono tutte le specie animali. C'è il cinquantenne gobbo e peloso, la giovane checchina col piercing sulla lingua, la coppia dei Ringo, bianca e nera, il classico figone con qualcuno che potrebbe essere suo padre, il nerd che entra nella stanza dei vapori con gli occhiali, più le varie shampiste, estetiste, parrucchiere e commesse in pausa pranzo.


Nelle zone di luce, lo zoo è uno spasso; ma nelle zone d'ombra ta ta ta ta ta allarme! Può diventare un serio rischio! Per evitare di seguire un giovinetto dal culetto tenero e glabro e ritrovarsi ad accarezzare una zampogna grassa e pelosa esiste un solo metodo: occhio di lince, da cui:


regola aurea: se non vedete bene al buio evitate la sauna!


Io ci sono andato con un amico, per avere un buco di backup. L'idea era semplice: io tiro due volte una canna, lui si fa venire in faccia. Equo e pure solidale. Ma il mio piano era più complesso. Prevedeva che, ad un certo istante di tempo, due persone annodassero le loro lingue sul mio turgido membro fino a farne una specie di fagottino al prosciutto crudo.


La missione si è composta di vari passi:


Step 1: incula l'amico, così la smette di chiedere quando lo inculi. Per un errore di calcolo, gli vengo in bocca. Non aveva inteso il mio segnale "sto per venire". Tanto per essere chiari: il mio segnale "sto per venire" si componeva delle tre parole "sto", "per" e "venire" in questo stesso ordine e declamate ad alta voce; non mi sembrava troppo ambiguo.


Step 2: convinci l'amico che in tre è più divertente. E fallisci. È sconvolgente quanto quelli un po' gay possano essere egoisti. L'hai conosciuto due ore prima, siete in sauna e vuole l'esclusiva. Qualcuno confonde la vita con Madonna.


Step 3: scarica l'amico. Digli ci rivediamo qui tra un po', dimmi se trovi qualcuno. Easy and painless.


Step 4: scegli le prossime vittime. Dopo lunghi appostamenti, scartati gli animali saliti da soli sull'arca, vado per una coppia decisamente interessante. Lui giovane morettino dal corpicino smilzo, l'amico un po' più grande e muscoloso. Si infilano nella steam room e decido di andare a trovarli.


Step 5: mi siedo di fianco al muscolosetto e comincio a succhiarglielo. Così bene che non poteva dirmi di no!


Step 5b: non ti disgustare quando matusalemme inizia a succhiarlo al giovinetto come una pompa idrovora. Fallito.


Step 6: convinciti che una percentuale di rischio esiste in ogni cosa, nella vita, e bisogna imparare a conviverci. Per questo rientra nella steam room e riportati in area coppia designata


Step 6b: l'idrovora ha terminato, si sarà scaricata o sarà morta. Io torno sul muscolosetto e riprendo da dove avevo interrotto. Anzi, se non ricordo male gli offro le mie grazie, che lui sembra apprezzare.


Step 7: il tempo stringe. Ritorna sull'uccello del muscolosetto (niente male per la cronaca). Il giovinetto è al suo fianco. Mettigli una mano intorno al collo e delicatamente portalo sullo stesso pisello che stai succhiando tu.


Il momento è topico, la missione sta procedendo bene. Puoi sentire la sua lingua, vedere che entrambi siete affiatati sullo stesso oggetto, scoprire che ha un piercing sulla lingua. Ding! Erezione alla massima potenza.


Step 8: il muscolosetto comincia a succhiartelo. Semplice. Prendi il giovinetto come hai fatto prima e portalo stavolta sul tuo uccello. Sensazione divina. Non può durare più di due minuti che vengo. Missione compiuta


Benvenuti in Sauna. Benvenuti dove non volete incontrare Santa Claus. Benvenuti dove le feste di Natale durano tutto l'anno.

domenica 9 dicembre 2007

il tuo padre voleva un maschietto, ma ahimé sei nata tu

Negli ultimi due gg almeno cinque persone mi hanno rimosso dai loro contatti messenger, e solo perché non le ho scopate! Davvero un atteggiamento un po' gay questo! La qual cosa mi indispettisce non poco!


Il primo voleva che per forza andassi a vedere un film a casa sua, e poi restare lì a dormire. Dal momento che non esistevano alternative a questa possibilità, ho rinunciato a dialogarvi ulteriormente. (NdR: chiaro, se era un bel figo ci andava a vedere il film!).


Il secondo è un compatriota italiano che lavora sempre. Questa sua sottomissione al lavoro è la stessa sottomissione che avviene in camera da letto, rendendolo protagonista di una ipotetica serie "desperate bottoms". Gli ho fatto capire che non era un brutto ragazzo, che magari una scopata ogni tanto ci poteva stare, che sono in cerca di amici, anche friends with benefits, but the benefit comes later, no? Niente da fare: il mio "non ora" che ha seguito il suo "scopami" ha avuto il side effect della mia rimozione.


Il terzo è un russo spaventoso. Mi ha cancellato prima che potessi cancellarlo io. Ho sentito dire che bisognerebbe essere politically-correct, open-minded, easy-going e anche un po' non-judgmental. Ma questo tipo faceva proprio paura: specie quando mi diceva che il secondo di due fratelli diventa gay perché la mamma vuole una bambina. Si vede che Lady Oscar non lo vedeva da piccolo.


Il quarto è il migliore di tutti. Un israeliano, molto bello, splendido fisico, bell'uccello, insomma scopabilità altissima. Però quando ci incontriamo gli propongo invece di fare una passeggiata, e due chiacchiere. Gli chiedo che fa nella vita e mi risponde: sono ricco, non faccio nulla. Beato lui! Bisogna insistere un po' per fargli dire la verità: quando mi va faccio l'attore porno, ho fatto un po' di film. Complimenti, hai capito il nullafacente.


Fase 2: non mi fido particolarmente di quelli che raccontano balle, e per questo continuo a fare domande. Ma lui ha freddo, e devo accompagnarlo a casa a prendere la giacca. Molto bene: arriviamo a casa sua e mi dice: entra pure. Io dico: ti aspetto qui, tanto fai presto no?. Apriti cielo; me ne becco di ogni: devi entrare assolutamente, sei un tipo strano, hai paura di me, ecc.. ecc...


Fase 3. Entro in casa, mi siedo sul divano, lui sale e scende le scale ma la giacca non si trova. Mi dice: non la trovo, la giacca. Gli faccio capire che io in casa con lui non ci sto e usciamo fuori nel giardino (comune). Qui comincia il delirio. Prima mi dice che deve bere un po' di vodka perché ha freddo. Gli dico fai pure, ma rifiuto l'invito a prenderne un po'. Ri-apriti cielo (nel caso in cui ti fossi richiuso).


Fase 4. Torna, e mi chiede se faccio uso di droghe. Gli dico di no, e comincia ad arrabbiarsi. Perché non le usi, perché non le usi? Ci tiene a dirmi che nello stesso palazzo vive una sua amica, cardiologa, e le usa anche lei. Anzi, se voglio ora andiamo dalla sua amica e me lo faccio dire da lei. Io sarò pure strano, sarà per questo che quelli normali mi spaventano! Gli stringo amichevolmente la mano e lo saluto: chiamami dopo il trapianto di cervello.


Il quinto non me lo ricordo, ma son sicuro che c'è.