domenica 22 agosto 2010

spiagge di notte

Mea culpa, mea culpa, mea máxima culpa... dal 2008 non scrivo neppure una riga, che merdaccia. Lo so, lo so, non si fa cosí, non si sparisce da un giorno all'altro senza dire nulla... oh... aspetta... si che tra un po' gay si fa così no? Si sparisce senza dare notizie da un giorno all'altro, poi si torna dopo mesi, si dice "scusa tanto, è che il mio gatto si è rotto la zampa destra e ha fatto sette mesi di convalescenza e la cosa mi ha turbato molto" e poi tutto ricomincia uguale no? Beh, allora eccomi qua! (senza gatti)


Per riscaldare l'ambiente potremmo parlare di spiagge. Che hai di più estivo delle spiagge?


Ieri vado con un amichetto (leggi: giovane amante a cui rompo il culetto di tanto in tanto, ma leggi a bassa voce sennò la nonna crepa) in spiaggia qui, sempre a Barcellona, e visto che a lui piace far vedere il lato A e il lato P (soprattutto quest'ultimo) andiamo alla spiaggia nudista, che sta esattamente in centro città.


In tutta sincerità, sarà la mia casta anima pudica, non mi piace far vedere il pisello. Al contrario dei catalani, direi, a cui non piace tenerlo nascosto.


E ce n'é per tutti i gusti! Con una certa predilezione per vecchie checche ormai bruciate dal sole, però dai, non si può chiedere troppo. E alla fine ci son anche parecchi giovani, anche se la creme-de-la-creme-de-bel-ami non viene qui a farla vedere.


Ma non era di questo che volevo parlare!! Lo approfondirò in un altro post.


Io volevo parlare del mio amichetto un po' troia col quale, parlando di qua e di là, tra un cruciverba e l'altro decidiamo di andare la notte a Sitges, a circa 30km da Barcellona, nota località turistica per finocchie europee.


E benché di locali ce ne siano abbastanza, quello che rende famosa la città è il chilometrico battuage spiaggiarolo dove una moltitudine di soggetti dai 18 agli 80 cerca rifugio con possibile ejaculazione. Spiaggia che, per essere precisi, sta a due passi dal centro, dove di giorno allegre famigliole pascono i loro pupetti, finché non saranno finalmente giovani e un po' gay!


Sono circa le 3.30 del mattino, i bar han cominciato a chiudere e in discoteca non ci vogliamo andare (io per noia e lui per denaro). Facciamo due più due e il mio amichetto è già là a spiaggiare. Io lo seguo timidamente (la parte del timido e impacciato mi viene da premio Oscar!!) ma diciamolo pure... a me più che l'orgiastico paradiso di cui gli avevano detto questa spiaggia sembra il museo delle cere!


Un classico girone infernale dove una persona con meno di 35 anni viene accerchiato da un gruppo di anziani decisi a fare qualunque cosa pur di assaporare un giovane pezzo di carne e poi morire di vecchiaia ed aspettare che l'alta marea completi il ciclo vitale. DA PAURAAAA!!!


Avrà forse gli occhi bionici, ma lì in mezzo il mio amichetto giura di aver visto qualcosa di buono. Io lo lascio ai suoi giri, e mi metto un po' ai miei giri. Mi siedo su una panca e in men che non si dica qualche anziana silenziosa si mette al mio lato; senza far nulla, sperando in uno sguardo e probabilmente in una caduta di pressione che mi faccia dire: si, io dall'alto dei miei 32 anni e della mia freschezza voglio che matusalemme mi faccia un bocchino!


Vieni, o Matusa! Posa le tue stanche labbra e avvizzite sul mio glande e lascia che l'asta scivoli sulla tua lingua vischiosa e affondi fino a titillarti l'epiglottide e ancora più giù! Soffoca beatamente fino a morirne di piacere!


Dopo aver pensato questo mi si riproponevano le patatine di poco prima. Per fortuna da lontano vedo arrivare di nuovo il mio amichetto... schiocco le dita e gli faccio il gesto di avvicinarsi.


Strano a dirsi, questo causa lo sbigottimento totale delle cariatidi a me vicine! Un vero spasso a pensarci!!! Credo che le cariatidi avessero inteso che con un rituale magico di schiocco di dita, avessi chiamato a me il più giovane e bello del battuage per farmelo. M'immagino già (nel mio letto bazar) qualcuna di queste vetuste, nei prossimi giorni, provando a schioccare le dita ai vari passanti per provare a ripassarseli :)


L'amichetto-troietta mi racconta di non aver concluso granché e io gli dico, andiamo a prendere il treno, lui mi accompagna per un po' e poi dice: sai cosa? quasi quasi torno a vedere che si può fare.


E qui le nostre strade si divisero. Io al museo delle cere non ci vado più!



2 commenti:

Alessandro Qandt ha detto...

mi eri mancato! passai di qui ormai un paio d'anni fa per caso (non il più casuale tra i casi, ovviamente)trovando il link in un insulso sito 'un po' gay' che non saprei ritrovare.. ma sarà sempre un caso oggi mi sono svegliato pensando con in testa il post sui centimetri.. ricordavo piuttosto bene le parole chiave e google ha fatto il resto.

Ti prego. non sparire. il tuo blog è autenticamente una perla e oggi l'ho riletto tutto. spero tu abbia finito i gatti :)

unpogay ha detto...

oddio che bello avere un ammiratore! sono eccitatissimo